Parcheggi: una proposta

Il tema dei parcheggi, o meglio della mancanza di parcheggi, lungo la via Perini costituisce una questione particolarmente sentita dai residenti: l’Associazione vuole contribuire ad alleviare il disagio formulando una proposta che ci rendiamo conto non sia risolutiva, ma è sicuramente migliorativa rispetto alla situazione attuale.

Come ormai è noto a tutti, il progetto della Strada Interquartieri Nord ha definitivamente abbandonato il tracciato che da via Eritrea si dirigeva verso la parte est della città: ciò che è stato fatto rimarrà ma non verrà ampliato.

Ci troviamo quindi con gli spazi che erano destinati alla seconda carreggiata di fatto abbandonati ed incolti; la proposta dell’Associazione consiste nell’utilizzo di almeno uno di questi spazi come parcheggio; in particolare ci riferiamo allo spazio adiacente al semaforo pedonale attraverso il quale residenti o visitatori potrebbero facilmente accedere alla parte di quartiere attualmente non dotata di posti auto in numero sufficiente.

parcheggio bis

Si tratta di una proposta semplice e poco costosa, gli accessi al parcheggio avverrebbero tramite i raccordi già esistenti a servizio dei passi carrai di via De Pisis ed inoltre renderebbe possibile la sistemazione di almeno una parte delle aree della SIN di fatto abbandonate a seguito della chiusura del cantiere.

7 commenti

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7 risposte a “Parcheggi: una proposta

  1. Nadia

    La Vostra proposta è buona, spero venga presa in cosiderazione. So che ai civici 20 e 22 ci sono dei parcheggi per persone con handicap, spesso occupate; purtroppo per chi ha delle serie difficoltà motorie anche solo raggiungere il civico 24 non è facile! Grazie, buon lavoro e Buone feste!

  2. mpvf

    oh! OH! OH ! Buon Natale !
    così qualche ben pensante anche oggi non avendo nulla di meglio da fare ha chiamato i vigili ………… ed ecco altre multe!
    Vero che vi sono persone poco rispettose ed anche quando hanno la possibilità di trovare altra collocazione al loro mezzo non se ne curano ma è altrettanto vero che il problema dei parcheggi sarebbe più opportuno risolverlo pensando che vi sono persone che non hanno modo di possedere non solo il secondo box ma nemmeno il primo e che magari hanno deciso di vivere in questa zona allettati anche da false promesse di mezzi pubblici “leggermente” più comodi. Sbagliare è umano e forse chi ha progettato questo quartiere qualcosina ha sbagliato ! Non sarebbe più opportuno che coloro i quali “si danno tanto da fare” per non vedere auto in strada impiegassero il loro tempo nel trovare una soluzione al problema. Non bisogna essere stracomodi e piazzare a tutti i costi il proprio mezzo sotto il portone ma nemmeno così ottusi da non considerare altra soluzioine che quella di far mettere multe e basta.
    P.S. Non ho mai preso multe quindi il mio pensiero non è dettato dalla rabbia ma da altra emozione,….altruismo….

    Cerchiamo di risolvere il problema e non di farci la guerra!
    Buon Natale

  3. Sancho

    L’altruismo si manifesta nel rispetto dei divieti esistenti, rispettare un divieto di sosta equivale a rispettare il vicino di casa evitando di posizionare il proprio ingombrante veicolo mobile ove non andrebbe posto.
    L’altruismo si manifesta utilizzando le aree di sosta esistenti e non utilizzate, anche se più lontane che ci “costringono” a fare quattro passi a piedi.
    L’altruismo si manifesta rispettando i posti destinati ai portatori di handicap, evitando di occuparli indebitamente.

    Coloro i quali vivono in prima persona il problema della mancanza di posti auto, essendone i diretti interessati, dovrebbero attivarsi nella ricerca di una possibile soluzione, sempre con altruismo e non invocando palliativi di bonaria sopportazione.
    Come ci insegnano a scuola da bambini, in ogni società civile ad ogni aumento della libertà individuale ottenuto infrangendo delle regole, corrisponde una lesione della libertà altrui. In parole povere: la tua libertà di parcheggiare in divieto di sosta annulla la mia libertà di poter transitare su quel tratto di strada non designato ad area di sosta.
    Riconsideriamo le multe per quello che sono: delle note, delle sottolineature sul significato di “altruismo”.

    Speriamo che il progetto di nuovi posti auto si concretizzi al più presto…

  4. [ML]

    Sarebbe un ottima soluzione !

    La proposta di riconversione in parcheggio andrebbe estesa anche alla carreggiata antistante il civico 24; dato che quel civico, a differenza degli altri, non dispone nemmeno di un posto auto adiacente il caseggiato.

    Un paio di domande:
    -A chi vengono proposte queste iniziative ?
    -Esiste la remota possibilità che queste vengano prese in considerazione ? Se si, come possiamo dare più forza a queste proposte ?

    Cordialmente.

  5. Associazione Parco Certosa

    Intendiamo inoltrare questa proposta al Consiglio di Zona.

  6. Mons

    Perchè i parcheggi sarebbero attaccati agli stabili ALER, mentre dall’altra parte niente?

  7. Associazione Parco Certosa

    Perché si tratta di un’area praticamente abbandonata a causa del mancato completameto della Strada Interquartiere… “l’altra parte”, invece, è già stata strutturata in via definitiva a verde secondo il progetto originario del PRU.

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