L’incontro col Sindaco a Villa Scheibler dello scorso 6 Novembre

Intervento del Sindaco Giuliano Pisapia in difesa del buon nome di Quarto Oggiaro.

I fatti di criminalità avvenuti il 27 ottobre 2013 ai margini degli orti di Vialba (omicidi di Paolo Simone e di Emanuele Tatone) e il 30 successivo in via Pascarella (stessa sorte per il fratello Pasquale Tatone) balzati all’onore della cronaca nazionale, hanno fatto accorrere, alle ore 21 di mercoledì 6 novembre 2013 presso la Villa Scheibler nel “Vivaio del Comune di Milano” ovvero Parco Lessona, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia per incontrare pubblicamente i rappresentanti delle Associazioni e Pino Lopez della Casa delle Associazioni. Il moderatore è stato il Presidente della Circoscrizione della zona 8 Simone Zambelli. Il Sindaco ha salutato e ha espresso la vicinanza delle Istituzioni al nostro quartiere, rassicurandoci che durante la partecipazione al Tavolo provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico, il Prefetto e il Questore di Milano hanno condiviso le preoccupazioni degli abitanti del quartiere, anche se gli investigatori ritengono che non ci sia allarme sociale in atto. Ha informato i presenti che gli amministratori comunali stanno lavorando sul progetto delle Municipalità, una sorta di piccoli comuni di zona che andranno a sostituire i Consigli di zona e che avranno poteri alla stessa stregua di comuni di medie dimensioni. Gli interventi dei rappresentanti sociali e del Parroco Don Roberto della chiesa di S.Lucia hanno delineato una situazione normale nel Quartiere, anche se le famiglie sono diventate più previdenti nei confronti dei figli. Gli iscritti a parlare hanno affermato con vigore che i media continuano a fare dello sciacallaggio sui fatti accaduti, generando agli abitanti di Quarto Oggiaro un grave disagio nei rapporti sociali, professionali e aziendali, vanificando l’impegno delle Associazioni e degli stessi abitanti, profuso da anni a sdoganare lo stereotipo del quartiere sede della malavita milanese, che si era creato da quando lo Stato aveva confinato Mafiosi, Camorristi, ’Ndranghetisti provenienti dal Meridione d’Italia, che a loro volta avevano agevolato l’immigrazione dei loro compaesani.

Grazie alla fattiva collaborazione delle Associazioni, i presidi della Polizia di Stato in via Natta, dei Carabinieri di via Mambretti e della Polizia locale hanno debellato da anni il fenomeno delle associazioni mafiose, facendo classificare il quartiere al di sotto della media della criminalità della periferia meneghina.

La popolazione non ha gradito l’estemporaneo e il plateale intervento delle Forze dell’Ordine con l’impiego massiccio di personale, mezzi ed elicotteri, tale da veicolare tra i residenti e recepire ai mass media un messaggio di pericolo in atto e di zona ad alto rischio criminalità.

Hanno inoltre segnalato il degrado della struttura e delle aiuole delle case popolari e denunciato l’occupazione abusiva degli alloggi dell’Aler.

Hanno chiesto un maggiore intervento dei servizi sociali del Comune per sostenere le famiglie economicamente disagiate.

Verso la fine il rappresentante della nostra associazione Parco Certosa ha esordito ringraziando il Sindaco Pisapia ed auspicato in una prossima occasione la presenza del Prefetto o del Questore; ha riferito che siamo i novellini del quartiere e che anche noi in passato abbiamo discusso la nostra appartenenza a Quarto Oggiaro, nonostante che facessimo parte della mappa catastale “Certosa”, in virtù della falsa nomea negativa. Ha propiziato un Sindaco di “Quarto Oggiaro” per poter esaudire tutte le richieste avanzate dai residenti. Ha invitato il Sindaco a seguire la politica del suo collega democratico di New York Bill de Blasio, che ha imperniato la sua campagna elettorale a essere anche il Sindaco dei distretti periferici di Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island, ricevendo il consenso trasversale sino a raggiungere il 73%. Ha chiesto un organico di 60 agenti di Polizia Locale in servizio nel quartiere, in considerazione che Quarto Oggiaro si attesta come un comune di 40 mila abitanti, poiché, in più occasioni, è stato richiesto invano alla Centrale della Polizia Locale l’intervento per atti di vandalismo in atto nel parco “Franco Verga”, proprietà della Amministrazione Comunale.

Il Sindaco ha risposto che già conosceva la realtà sociale di Quarto Oggiaro e chi più di lui i disagi dei minori delle famiglie in difficoltà, avendo espletato l’educatore ai ragazzi dell’Istituto penale Beccaria. Ha promesso di coinvolgere in un prossimo incontro il Prefetto, il Questore o il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Milano.

Sarebbe stato franco e leale nella soluzione dei problemi prospettati per le sue limitate competenze di legge. Ha condiviso sull’opportunità di creare un “Sindaco” a Quarto Oggiaro, realizzabile con le Municipalità, in quanto al momento non poteva esaudire tutte le richieste per la esigua disponibilità finanziaria dei Comuni, necessaria per poter risolvere tutte le problematiche dell’intera città.

Riguardo all’Aler, non avendo purtroppo alcuna autorità, avrebbe tentato una mediazione con l’ente.

Ha esposto che l’evento dell’Expo 2015 non sarà limitato alla sola zona di insediamento, ma è progettato per tutta la città e per le periferie comprese.

Dopo un lungo applauso il Sindaco riceve i saluti personali e si congeda.

Enzo

 

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