Incontro degli abitanti del quartiere con i vertici di A2A

Si è tenuto il 15 giugno scorso, per iniziativa della
nostra Associazione, presso la saletta comune di
Via Perini 20 stracolma di gente, un interessante
incontro degli abitanti del quartiere con l’ing.
Massimo Tiberga (direttore di A2A Calore & Servizi).
Tiberga, aveva dato, il 13 gennaio scorso, la sua
personale disponibilità a incontrare gli abitanti del
nostro quartiere, a conclusione di una serie di
incontri che avevano precedentemente
caratterizzato la nostra lunga trattativa con A2A, per
migliorare il servizio del teleriscaldamento che viene
erogato al quartiere e adeguarne i costi a quelli medi
di Milano.
Tiberga ha ricordato che per le stagioni termiche
2007-2008 e 2008-2009 è stato riconosciuto uno
sconto di 8,78 €/MWh sul prezzo di vendita
dell’energia definito nella stagione 2006-2007 (al
netto delle variazioni dovute all’adeguamento delle
tariffe del gas stabilite dall’Autority).
Per le stagioni termiche successive (dall’ottobre
2009) si applicheranno – ai singoli condomini del
Quartiere – le tariffe calore al cui listino prezzi
utilizzato da A2A per i Clienti della città di Milano già
allacciati a reti di teleriscaldamento alimentate da
centrali di co-generazione o di scambio termico.
A2A riconoscerà anche per gli anni solari 2008 e
2009 lo sconto promozionale dell’8,3% sul prezzo
netto di fornitura (per mantenere invariato il prezzo
lordo di fornitura).
Nel corso del 2009 tali sconti saranno riconosciuti
mensilmente. Si rende noto che nel mese di
febbraio, sono stati riconosciuti in un’unica soluzione
ai singoli condomini di Quartiere gli importi
determinati dall’applicazione degli sconti relativi al
periodo pregresso (mediamente, circa 17.000 Euro
per ciascun condominio).
A partire dalla stagione termica 2009-2010 la
fatturazione dei prelievi mensili sarà effettuata sulla
base di un profilo di prelievo di riferimento costante,
con un conguaglio alla fine dell’anno termico, ciò per
evitare bollette molto alte nei mesi invernali.
A2A sta cercando di risolvere al più presto alcuni dei
problemi da noi segnalati lo scorso inverno facendo
in modo che la centrale esistente aumenti
l’erogazione in rete di energia termica al fine di
raggiungere le condizioni di comfort previste dalle
norme di legge vigenti anche in caso di condizioni
climatiche particolarmente rigide come quelle che si
sono verificate nella prima metà del mese di gennaio
2009.
Tiberga ha infine annunciato che A2A ha iniziato
l’attività propedeutica al progetto della nuova
centrale in zona Bovisa, alla quale dovranno essere
allacciati i singoli condomini e, confidando nella
ripresa dei lavori per la nuova strada Eritrea-
Bovisasca, ha dichiarato che sarà predisposto il
relativo allacciamento. Il problema che si deve
affrontare è però di tipo politico: manca ancora,
infatti, il nuovo piano attuativo urbanistico dell’area
Bovisa. Insomma: il progetto della nuova centrale è
pronto, ma non si sa dove esattamente costruirla.
Il dibattito che ne è seguito nell’incontro ha dato la
dimensione della carenza di informazioni e
conoscenze sulle caratteristiche del servizio di
teleriscaldamento, in particolare per quanto riguarda
la gestione dell’impianto di secondo livello (cioè fino
ai contabilizzatori delle singole unità abitative).
I commenti di Tiberga hanno suscitato nuove
perplessità sull’affidabilità dei singoli strumenti di
rilevamento dei consumi; Tiberga stesso si è però
dichiarato disponibile – su espressa richiesta dei
singoli Amministratori di condominio – a offrire un
servizio qualificato di consulenza, a titolo
completamente gratuito, atto a verificare il livello
tecnico dei singoli impianti di distribuzione
condominiale del calore, sotto il profilo progettuale
(dimensionamento), costruttivo (qualità di
esecuzione dei lavori) e della scelta dei materiali
utilizzati (se adeguati o no per il loro impiego).
Sulla basi di alcune situazioni di disagio esposte,
verificatesi nel corso di quest’anno, Tiberga ha così
riassunto alcuni consigli pratici per ottimizzare il
funzionamento degli impianti autonomi di
riscaldamento: dato che le temperature d’ambiente
all’interno di un appartamento in condizioni di
comfort sono di 20°C + 2°C, va tenuto presente che
impostare il termostato di un grado in più in casa
(per es. da 22° a 23°) equivale ad aumentare il
consumo personale del 7%.
Tiberga ha del resto ricordato che ’indicazione del
termostato è variabile a seconda di dove esso si
trova (diverso è se si trova su una parete esterna
dell’appartamento oppure interna, se “orientato” a
nord, se vicino a una fonte di calore…), ma che
occorre evitare di lasciare aperte finestre o porte
in maniera incontrollata ed invece di effettuare gli
eventuali ricambi d’aria nei periodi meno freddi
della giornata (tra le ore 10 e le ore 15 circa).
Tiberga consiglia vivamente di evitare frequenti
spegnimenti ed accensioni dell’impianto
(soprattutto nei giorni più freddi) dato che riavvii
dell’impianto aumentano i consumi.
Consiglio fondamentale: Bisognerebbe far
effettuare da tecnici specializzati (una volta ogni 2
anni) la manutenzione dell’impianto del proprio
appartamento, con particolare riguardo alla pulizia
interna dei circuiti (eliminazione di eventuali
incrostazioni) e alla verifica del corretto
funzionamento del regolatore.

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