Progetto: il “Giardino del Ricordo”

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Il 5 dicembre 2014 sul sito di Repubblica è
apparso il progetto di costruzione del “Giardino del
Ricordo”. Tale struttura, che potrebbe permettere la
conservazione delle ceneri dei defunti in maniera
perpetua, dovrebbe sorgere, tra via Castellamare e
via Chiasserini, per iniziativa della Fondazione
Memories. La capienza di tale opera – spiega la
Fondazione Memories – è molto ampia: sono
previste centomila cellette in grado di contenere
fino a dieci urne cinerarie l’una. Il complesso,
progettato da due docenti della facoltà di Design
del Politecnico di Milano, dovrebbe essere in grado
di proporre un ambiente visitabile come nei cimiteri
tradizionali e ospitare anche una specifica struttura
all’interno della quale poter organizzare cerimonie
funebri laiche, concerti, incontri, mostre e attività
culturali varie. E’ previsto anche un ambito dove
raccogliere e conservare in formato digitale alcuni
ricordi del defunto (documenti, immagini, filmati,
testi e altro) in un apposito “Giardino della
Memoria”, a disposizione perpetua degli eredi o di
chi volesse avere informazioni sulle persone le cui
ceneri saranno lì conservate. La struttura sarà
immersa in un grande parco attrezzato, un giardino
pubblico vigilato e aperto con orari prolungati
senza giorni di chiusura. Ampi parcheggi
dovrebbero rendere facilmente accessibile l’area
(per ora tale sito non è raggiungibile con mezzi
pubblici). La disponibilità di tale servizio è prevista
per l’autunno del 2015 e gli operatori preposti
possono già iniziare le prenotazioni degli spazi.
Per info: http://www.ilgiardinodelricordo.com
Pare che oggi a Milano oltre il 64 per cento dei
defunti venga cremato e che dunque sia giunta
l’ora di “un’offerta” di un luogo ad hoc, diverso dai
comuni cimiteri.

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58 commenti

Archiviato in Dalla Newsletter

58 risposte a “Progetto: il “Giardino del Ricordo”

  1. Mauro

    E’ assurdo che si osi anche solo pensare la collocazione di un cimitero, peraltro privato, per quasi 900000 di morti (150000 cellette per 6 urne ciascuna farebbe appunto 900000 urne) a ridosso di una zona residenziale. Dopo aver privato la zona della metrotramvia, decaduta l’ipotesi del cinema e di attività ricettive cadrebbe anche l’ipotesi di un supermercato zonale. Ma qualcuno ha pensato al traffico veicolare indotto e all’aumento delle auto in sosta e la polvere che toglieremo dai mobili di casa sarà data dalle ceneri disperse al vento? Al di la di quanto prevede la legge in termini di aree di rispetto, le destinazioni d’uso andrebbe quantomeno ponderate.
    Proprio vero che non c’è limite al peggio.

  2. Gullo Manuela

    Sono assolutamente concorde con ciò che scrive Mauro. Possiamo noi cittadini opporci alla realizzazione di questo progetto? Come? Se l’Associazione Parco Certosa sa come muoversi ci aiuti ,grazie.

  3. Non rimane che il passaparola tra’ i residenti e non, come nelle societa’ segrete, poi da cosa nasce cosa,il tutto ora prima dell’inizio lavori.

  4. Fabio

    anche io sono d’accordo, io avevo letto sul blog che li avrebbero fatto campi da bocce,basket e skate….

  5. sonia

    Il nostro è un quartiere che a bisogno di altri tipi di strutture e iniziative..(scuole,negozi…).insomma attività e strutture che facciano sentire il quartiere vivo e non “morto”..speriamo di riuscire a fermarlo.

  6. Manuela

    come facciamo a organizzarci? chi ha idee le comunichi sennò rischiamo di perdere il treno!!!!

  7. Fabio

    chiedo all’ associazione una raccolta firme per bloccare questo progetto…

  8. Manuela

    Per informare chi ancora non lo sa non si potrebbero stampare dei volantini da appendere nel quartiere?

  9. TINO

    Quella dei volantini anch’io penso sia una delle idee fondamentali,anche perche’ sta’ diventando un quartiere dormitorio dove la gente e’ distratta da altro e non si rende conto a cosa ora va incontro.

  10. Dario

    Sono d’accordo con voi: servirebbero altri tipi di servizi, con benefici più diretti per i residenti.
    Il problema è che questo è l’ultimo spazio disponibile; se assegnato al cinerario, la zona resterà senza servizi per l’eternità.

  11. TINO

    Ai nuovi proprietari delle residenze Tiziana e Borgo Porretta gli eventuali reclami visto che non sono messi al corrente dalle stesse cooperative venditrici,mi sembra.Contro il grande business non c’e nulla da fare davanti a qualunque tavolo,anche politico perche’ si bloccherebbero i guadagni e l’assunzione di lavoratori.

  12. Francesco

    Sono d’accordo con voi. Ma devo necessariamente dire una cosa:
    Io ho comprato in residenze tiziana e ovviamente mi sono irrigidito quando mia moglie mi ha detto che sarebbe sorto un cinerario al posto delle mai partite residenze “parco verga” che dovevano venire su.
    Premesso che l’idea nn mi piace, ho guardato il progetto.
    PRO
    1.Non verrà su un ecomostro a pochi passi da Residenze Tiziana.
    2. Se ho capito bene, non cremano in loco…ma depongono solo le ceneri.
    3. Le urne saranno sotto terra.
    4. Sopra ci sarà una zona moderna colorata e immersa nel verde dove fare eventi (…dicono…mah). Quindi non un ambiente lugubre.
    5. Visto che la residenza parco verga non è partita, questa soluzione (che ripeto non è bella), rappresenta una soluzione. Chi di voi ha avuto paura che potesse venir su un campo rom?
    6. A pensarci…è meglio che un cinema che porta caos, monnezza , sale slot ecc.ecc…

    CONTRO
    1. Andremo incontro a continui funerali? …cioè….torno da lavoro e mi “consolo” con le disgrazie altrui?…Dio mio!
    2. 100.000 (cristiani e non) morti e cremati credo che portino 400.000 persone. Certo non tutte assieme…però.
    3. Ma costruiscono nuovi parcheggi? O stiamo tutti asserragliati in quelli già previsti?…Questo non è chiaro!
    4. Il traffico? Ci sarà un volume di auto immane. Conseguenza: bassa qualità della vita, smog e inquinamento acustico! Eppure avevo comprato di fronte ad un parco!
    5. Serietà dei governatori locali. Se non se ne sono fregati di quanti hanno investito in zona, immagino potranno un giorno vendere il parco al Milan o all’ Inter!
    6. Il mio immobile sarà deprezzato? Tutto dipenderà da quanto “camposanto” sembrerà questa struttura. Di sicuro non credo che con questa soluzione acquisti valore!

    Tuttavia, se l’area è stata venduta a privati e per autunno sarà su, l’unica cosa che ci rimane da fare sarà capire, ed eventualmente migliorare, la genuinità e la qualità del progetto.
    Grazie per chi ha avuto pazienza di leggermi.
    Cosa ne pensate?
    Francesco

  13. Mauro

    In risposta a Francesco
    Di certo gli immobili perderanno valore, diciamo per un 20 o 30 %, di botto. E lo perderanno tutti gli immobili del quartiere, a secondo della distanza dal nuovo cimitero.
    E non si tratta di voler speculare sul valore della propria casa ma di non vedere andare in “cenere” i sacrifici di una vita.
    E diventeremo tutti quelli che abitano vicino al cimitero privato o se preferite cinerario.
    Inoltre non aumenteranno i parcheggi ma useranno quelli già deliberati e autorizzati, fatte salve poche decine di posti previsti ai bordi della cripta.
    Ne’ aumenta il verde: il parco presentato è quello di completamento già previsto a scomputo oneri di urbanizzazione, mentre l’intero lotto sarà cementificato:il giardino all’interno del perimetro è dato da uno straterello di terra a copertura della cripta. Non ci sono aspetti positivi!
    Non pensavo di poter pronunciare mai le seguenti parole : meglio un campo rom prima o poi quello essendo abusivo si può sperare che venga smantellato il cinerario non ce lo toglierà più nessuno fino alla nostra di morte.
    Avete pensato poi a come apparirà la struttura quando comincierà ad invecchiare, basteranno pochi anni e andrà tutto in malora, tanto ormai i soldi delle urne di famiglia saranno incassati e la struttura apparirà come un enorme edificio industriale dismesso. Svegliamoci non c’è niente di positivo. La rassegnazione e l’inerzia fanno solo gioco all’immobiliarista di turno.
    Cominciamo a pensare a ciò che ci occorre da vivi: trasporti pubblici, servizi di prossimità, sicurezza, manutenzione del realizzato e completamento di quanto ancora sulla carta (apertura di via Perini, parcheggi, scuola materna e nido, ciclabile perimetrale al parco, completamento del parco ecc.

  14. Francesco

    Grazie Mauro. Spero solo tu ti stia sbagliando!
    Qualcuno potrebbe postare un link o qualcosa che possa riprodurre la planimetria dell’ intervento? Sui link che già sicuramente tutti conosciamo ci sono poche foto e render, ma tante chiacchiere!
    La cosa grave o la cosa rassicurante (ma ci credo poco) è che quando mi sono recato da chi mi ha venduto casa (o meglio…dove mi sono impegnato per prendere casa) e ho spinto affinchè anche loro si facessero parte attiva verso il “problema” (…o presunto tale) perchè alla fine era un danno per tutti, la faccenda è stata minimizzata nella maniera più assoluta!
    Non so se stare tranquillo o avere ancora più paura! Fatto sta che nel giorno in cui finalmente ho venduto la casa che mi permetterà di acquistare con enormi sacrifici la casa da sempre desiderata, vengo a sapere che ci faranno un cimitero a pochi passi!
    Personalmente, avrei avuto remore nell’ acquistarla a fronte di una tale notizia. Spero di sbagliarmi e che un giorno verrà su una bella struttura, lontana da qualsiasi riproduzione di un ambiente funebre e tetro dove chi passa non immaginerà mai (salvo saperlo) che lì sotto ci sono quasi un milione di morti!

  15. Manuela

    Per Francesco: se vai su http://www.ilgiardinodelricordo.com trovi tutto anche il progetto fatto da due architetti del Politecnico!!!

  16. Mauro

    Per Francesco, non voglio scoraggiarti, anche io sono rimasto “incastrato” da impegni presi prima della notizia. Al momento l’unico conforto è nella speranza che non se ne faccia nulla, visto che non è neanche stato chiesto il parere al consiglio di zona.
    Ribadisco che la struttura coprirebbe l’intero lotto, che poi coincide con lo scavo all’interno del quale avrebbero dovuto sorgere le residenze ” parco Verga”, oltre a due edifici per attività ricettive ed un supermercato. Il terreno dietro è già vincolato a parco pubblico.
    Se poi parliamo di architettura l’indubbio difetto di quella moderna è che qualsiasi edificio si caratterizza più per il contenuto che per il suo aspetto estetico. Mi spiego la forma non definisce l’edificio: se la stessa struttura fosse stata un teatro o una biblioteca la zona ne avrebbe certo giovato, e anche l’edificio avrebbe potuto sembrare più bello, purtroppo è un cimitero e tale sarà per tutti perchè la riuscita dell’operazione commerciale sarà legata principalmente alla pubblicità che si farà del luogo. Tutti sapranno cosa conterrà quella “scatola” e quel che più importante lo sapremo noi che ci vivremo accanto.
    Ho una proposta per tutti: perchè non inviamo singolarmente una mail (l’indirizzo è indicato sul sito de “il giardino del ricordo” ) scrivendo qualcosa del tipo: non vogliamo un cimitero sotto le nostre case.
    Può essere molto più efficace di quanto possa sembrare.

  17. TINO

    Francesco,Mauro non si sta sbagliando per niente,la grande economia,il grande business non guarda in faccia a nessuno,anche perche’ e venuta meno con recenti leggi la gestione dei morti da parte del pubblico e venendo anche meno le sepolture nelle grandi metropoli come Milano,per i costi del funerale e la gestione del defunto,con transazione dopo 12:13 anni se e consumato in cellette come queste ma insite nei cimiteri ora la gente nelle metropoli sara’ ricca ricca o povera povera.Al privato che gestiva questi servizi (carri funebri ecc ecc)sono venuti meno questi introiti e visto che ha ora la possibilita’ di gestione direttamente il defunto dalla A alla Z,si sta organizzando.(vedi ultimamente anche il fallimento della Sofam Varesina sita in Viale Certosa e all’asta sul sito WWW. IGV MILANO tutti i carri funebri ecc ecc).Sta’ a noi vigilare perche’ sia dislocato altrove,ma ORMAI I LAVORI STANNO PARTENDO A BREVE.

  18. Manuela Gullo

    Mi va bene mandare una mail a “il giardino del ricordo” ma siamo solo in quattro ad occuparci di questa cosa? Non si potrebbero informare, magari via mail, i soci dell’Associazione Parco Certosa? Il consiglio di zona è stato contattato ma tace e nonsembra prendere posizione. Manuela

  19. Mauro

    Vi propongo la mail che ho inoltrato ai promotori del cinerario se voleste trarne spunto a me va bene. Per quanto riguarda il coinvolgimento collettivo purtroppo è sempre difficile prima che gli eventi si concretizzino, pensavo di procedere con una distribuzione di volantini nelle caselle postali…
    Spiace che l’Associazione nei confronti della vicenda abbia un atteggiamento interlocutorio ma forse ho malinterpretato io il loro comunicato.

    Ecco il contenuto della mail che ho spedito a info@ilgiardinodelricordo.com:

    “Gent.mi signori
    Vi invito cortesemente a ripensare la localizzazione della vostra iniziativa poichè la stessa sorgerebbe in adiacenza agli edifici residenziali di un centro abitato in corso di completamento.
    Ritengo che una destinazione come quella da voi prospettata, in epoca moderna, debba essere collocata ragionevolmente distante dall’abitato molto più di quanto imposto dalla normativa vigente (le stesse norme cimiteriali, per quanto incomprensibilmente permissive, non sarebbero rispettate nei confronti del lotto residenziale denominato R12 e del fabbricato R13 di via Castellammare).
    Confido in una rapida rilocalizzazione del progetto in questione, in ambito più idoneo, nel rispetto di chi, dopo anni di sacrifici ha scelto di risiedere in questa zona e lo ha fatto, molto tempo prima che la vostra iniziativa si concretizzasse, nell’allettante prospettiva di una riqualificazione territoriale ampiamente pubblicizzata per ben altre e più consone destinazioni.
    Vi assicuro che quanto riportato è giudizio ampiamente sentito e condiviso in zona.”

  20. TINO

    Mauro,va bene anche a me quello che hai inviato a questo gruppo privato di business che si occupa di morti,ma MI RIMANE OSCURO QUELLO CHE TU CHIAMI ATTEGGIAMENTO INTERLOCUTORIO DELL’ASSOCIAZIONE PARCO CERTOSA,desidererei come puro abitante che sono,capire di piu’,grazie.

  21. francesco

    Invierò la mail nella speranza di una minima considerazione.
    Ad ogni modo il problema sono i soldi. Questi hanno comprato e presentato un progetto. Non conosco la materia. Solo mi chiedo com’è possibile che, se la costruzione di un cimitero (ancorché si parli di cinerario) è normata da leggi precise, si possa derogare alle stesse o aggirarle e perciò procedere tranquillamente senza intoppo alcuno. Lo Stato (col suo necessario decentramento) non nasce per fare soldi, ma esclusivamente per garantire e tutelare il bene comune! Ma veramente il consiglio di zona tace?

  22. Mauro

    Il Consiglio di zona non tace, sembra anzi non sia ancora stato interpellato, questo vorrebbe dire che le pratiche edilizie sono ancora in alto mare.
    Per quanto attiene la norma l’area di rispetto cimiteriale è di 200 m dal centro abitato quindi lì un cimitero non si può fare! Probabilmente tenteranno di farlo passare per qualcosa d’altro. Per Tino se condividi il contenuto perchè non invii anche tu una mail più ne arrivano più il messaggio che siamo in tanti è efficace. Per quanto riguarda la posizione dell’Associazione forse è meglio tu chieda direttamente alla stessa.
    Non credo abbiano ancora acquistato l’area evidentemente qualche dubbio sulla fattibilità normativa e sul successo economico dell’operazione c’è.

  23. TINO

    Ho gia’ inviato la protesta,ma penso che ormai dobbiamo subire e basta,come dice Manuela siamo un” pugno di mosche” di fronte ad una problematica del genere,anche perche’ si chiama giardino dei ricordi e per adesso trattano solo ceneri umane e quindi senza odori o portatrici di infezioni.

  24. TINO

    Sembra una subdola minaccia di non intromettersi da parte di un’impresa che dice di non disturbare l’operato delle imprese e i cittadini gia’ residenti o che hanno comprato devono subire passivamente perche’ hanno fatto il progetto e il Comune di Milano(chi del Comune di Milano?) ha dato il benestare della costruzione a pochi metri dalle abitazioni!!!!!!!

  25. irene megazzini

    scusate ho perso un po’ la trebisonda, ma vicino alla chiesa non doveva sorgere anche un asilo comunale? Quindi sarà dotato di vista comitero?

  26. Manuela

    temo che se la riunione di lunedi non sortirà a niente come iniziative, avremo asilo nido con vista sul cimitero!!!!

  27. Mauro

    Per quanto mi riguarda, e a nome di molti, credo che l’Associazione possa fin da subito riferire ,cortesemente, al Signor Marco Carnevale (Fondazione Memories) che le ceneri dei morti le vada a depositare sotto casa sua e non sotto le nostre finestre e davanti ai nostri bambini.

  28. Roberto

    Buonasera, ho appena partecipato alla riunione indetta dall’associazione ed ho appena finito di dare una prima occhiata al sito della fondazione memories. Lasciando da parte per un momento i commenti dei gentili signori/e qui sopra (che condivido nella maggior parte), mi lascia sgomento che la fondazione memories sostenga che il parco sarà destinato ad ospitare “manifestazioni cerimoniali ed artistiche in ricordo dei defunti”. Quindi in sostanza, una sorta di funerale continuo sotto casa? Mi sembra assurdo. Mia figlia va a scuola in via Graf e tornando a casa dal passaggio pedonale vedrà giornalmente funerali e gente che si dispera… No, é inaccettabile.

  29. Fabio

    Buongiorno,purtroppo non ho potuto partecipare,causa influenza, potete anticiparmi qualcosa sugli argomenti discussi?Grazie.

  30. Roberto

    Buongiorno, si è parlato del problema trasporto pubblico con uno striscione da 5 mt che l’associazione ha prodotto e che dovrebbe nelle loro intenzioni essere esposto nei palazzi a rotazione, negli appartamenti di chi da la disponibilità. E poi ovviamente del cinerario, Buona parte dei presenti non era favorevole e l’associazione ha assunto un approccio neutrale alla questione per ora, Comunque organizzeranno un incontro con l’imprenditore del cinerario che dovrebbe essere aperto a tutti. Alcuni dei presenti hanno l’intenzione di organizzare una raccolta firme contro il cinerario.

  31. Fabio

    perfetto …grazie per le info!
    sono d’accordo con la raccolta firme…

  32. TINO

    Secondo me queste minime prese di posizioni sono positive,MA IL COMUNE DI MILANO COSA DICE? questa e’ la prima risposta che si desidera,o aspettiamo che iniziano i lavori e nel frattempo l’Assessore che ha dato la concessione cambi ruolo e quello che viene fa lo scarica barile e i lavori sono portati a termine! ci sono tanti,tanti lati oscuri forse troppo pericolosi per noi.

  33. Pancrazio

    A mio parere, per avere un’idea più chiara di cosa prevede ed a quale stadio sia il progetto, ritengo utile l’incontro con l’imprenditore del cinerario.
    Nello specifico di quanto commentato da Roberto, credo che per “manifestazioni cerimoniali ed artistiche in ricordo dei defunti” s’intendano mostre d’arte, concerti e rappresentazioni teatrali intitolate alla memoria, nulla che abbia a che vedere con un funerale.

  34. Mauro

    In risposta a Pancrazio: comunque lo possa presentare ” l’imprenditore del cinerario” che in quanto tale non lo fa certo per senso artistico ma per il guadagno che l’operazione potrebbe comportare, agli abitanti non resterà che un mastodontico deposito di cadaveri bruciati vicino alle case (scusate la schiettezza ma è inutile nascondere i fatti dietro orpelli linguistici).

  35. Mauro

    Una “proposta” per i “Signori” del giardino del ricordo: ma perchè il vostro progetto non lo andate a realizzare dalle parti di Expo? Lontano dalle famiglie e dalle abitazioni, in zona ben collegata (altro che il nostro quartiere, ringraziamo a tale proposito l’assessore Maran e tutta la giunta comunale) e sopratutto dove non si disturba il vivere quotidiano di nessuno.

  36. TINO

    L’assessore che tratta i cimiteri direttamente non e’ Maran ma FRANCO D’ALFONSO (dall’articolo tratto da IL GIORNO pag.VI della cronaca di Milano del.18 Febbraio 2015 ).Poi magari come dice Mauro centrano tutti.

  37. Francesco

    Comunque ho saputo che il comune non rilascerà i dovuti permessi

  38. TINO

    Mai abbassare la guardia,perche’ il Comune e’ un mostro con tante teste come i film dell’orrore,lo scempio dipende dalla monetizzazione,dalla quantita’ che si caccia,cosi’ vengono fatte le leggi e le delibere in nome dell’imprenditoria che ha fantomatiche priorita’ e i residenti vengono subordinati come i cani.

  39. Mauro

    Spero tu abbia ragione.
    Meglio comunque stare in guardia. Dobbiamo impedire eventuali futuri tentativi di rispedirci direttamente al medioevo con altre strambe proposte di seppellimenti a ridosso della nuova Chiesa.
    Chiedo cortesemente all ‘Associazione e a tutti Voi se siate in possesso di qualche atto (magari dell’amministrazione comunale) che possa suffragare la tesi di Francesco. Grazie

  40. Francesco

    Questo è quello che ho saputo da chi mi ha venduto casa. Spero solo non si stia gettando acqua sul fuoco. Detto ciò non vorrei mai che voi pensiate che io ripongo fiducia cieca negli enti locali. Anzi, credo che siano peggio dei poteri sovraordinati in quanto meno sotto l’occhio del ciclone.
    Saluti.

  41. Fabio

    Ciao Francesco…per caso hanno ipotizzato qualche altra struttura per quello spazio?Grazie.

  42. Francesco

    No di altre strutture non so niente. Però onestamente a giudicare da quanto ho sentito non avrei piacere di avere un cinema sotto casa né tantomeno un palazzo di altri 15 piani. Un altro conto è dire costruiamo una biblioteca. Alla fine dei conti il progetto del cinerario in qualche modo salvaguardava un po’ di verde e secondo me, dato che le cripte erano ipogee, da fuori se non lo sapevi manco sarebbe sembrato un camposanto. Con questo non voglio dire peccato che non l’hanno costruito. Però ripeto la mia grossa paura è legata alla solita scelleratezza che accompagna le persone che governano. Far costruire un cinerario a meno di 50 metri da un centro abitato cercando di non farlo passare per un camposanto sarebbe stata una palese violazione delle regole che loro stessi impongono. Voglio dire che loro non si sarebbero mai interessati alla tutela di noi tutti i cittadini ma soltanto ai soldi e a ciò che si può fare e che non si può fare.

  43. Mauro

    Occorre ribadire che il cinerario non avrebbe salvaguardato affatto il verde. Tutto il lotto sarebbe stato costruito. Uno straterello di terra avrebbe nascosto le nefandezze del cimitero con un po’ di prato e qualche alberatura minore. Altro che verde! Il parco pubblicizzato è già nei progetti approvati e riguarda la fascia restrostante al lotto in questione. Certo chi deve comunque realizzare il parco, a scomputo oneri, ha interesse a far credere che ciò dipenda da quanto viene fatto per riempire l’attuale scavo (e da quanto riesce a ricavarne economicamente) ma non è così.

  44. Manuela

    Se come dici il parco retrostante il lotto “ex cinerari” è già nei progetti approvati dal Comune bisogna cercare di farlo realizzare a chi di dovere ( chi?) e comunque pretendere che il proprietario del suddetto terreno lo tenga almeno cintato per evitare insediamenti abusuvi e indesiderati ,come avviene a ridosso della ferrovia e discariche abusive, come si vede dal ponte di via Chiasserini

  45. TINO

    Gli insediamenti abusivi non avrebbero vita facile,perche’ sarebbero sorvegliati e monitorati dai residenti delle Torri Tiziana che gli avrebbero davanti alle finestre e questi senzatetto si sentirebbero spiati in ogni momento.Poi c’e la Stazione dei Carabinieri a 2 passi.

  46. francesco

    Ad ogni modo vorrei sollecitarvi con un ulteriore argomento. ..stavolta reale…e pertanto invito i gestori del blog ad aprire una nuova discussione.
    IL RIPETITORE TELEFONICO DEL PARCO!
    Credo che sia attivo e che tanto bene non faccia.
    Detto ciò, provo ad esserci per venerdì sera in via Perini per la riunione sulla sicurezza.
    Cordialmente.
    Francesco

  47. Manuela

    scusa l’ignoranza cos’è IL RIPETITORE TELEFONICO DEL PARCO?

  48. Francesco

    quel ripetitore che si trova in mezzo alle case nuove. Precisamente tra il Borgo Porretta e le altre case basse nuove

  49. Dario

    Io so che è lì da almeno 15 anni.
    Penso che sia solo un’antenna della rete cellulare, quindi non dovrebbe essere pericolosa; in città ce ne saranno centinaia, ma sono poco appariscenti perché stanno sui tetti dei palazzi.
    Ho trovato questo, non so se sia attendibile:
    http://castel.arpalombardia.it/castel/viewer/selezionaMappa.aspx?codFunzione=01

  50. TINO

    Queste ultime c’entrano con il tema del giardino del ricordo, oppure va aperto un’altro tema?

  51. E’ vero, non c’è nessuna relazione col tema “Giardino del Ricordo”, ma poiché l’Associazione Parco Certosa non ha mai scritto nulla riguardo al ripetitore, questi ultimi commenti sono stati accettati ugualmente.

  52. Mauro

    Per Manuela il completamento del parco a est della via Castellammare lo dovrebbe realizzare Euromilano, l’operatore immobiliare che ha realizzato il quartiere. E’ una delle tante opere di urbanizzazione a scomputo oneri che ancora sono da fare (dopo 15 anni). Tra le più importanti l’apertura della via Perini su via Castellammare ed il completamento a est dell’anello ciclopedonale.
    Per quanto riguarda il ripetitore telefonico è sicuramente dannoso, ma la gente negli ultimi anni pare non farci più caso, ce ne sono tanti (ma questo non toglie che siano pericolosi per la salute). Inoltre quello in borgo Porretta ormai è circondato da abitazioni e diventa proprio inopportuno. Purtoppo la legge non ci tutela:esistono zone di rispetto ma limitate ad alcune funzioni quale gli asili e le scuole materne (mi pare 70 metri). I privati tra loro possono risolversela col pagamento di un’indennità (assurdo i danni alla salute compensati preventivamente!). L’argomento è complesso e le leggi in vigore paradossalmente permissive, andrebbe approfondito……………………….
    ps manteniamo alta la guardia anche sul cinerario prima che qualche altro “genio dell’ imprenditoria privata” ci riprovi.

  53. Paolo

    Così come ci avete chiesto la firma per fare approvare le nuove piste ciclabili, gli stralli e di giochi per i bimbi, raccogliamo le firme per impedire questa nuova ennesima speculazione edilizia.

  54. TINO

    siccome con Legge i cimiteri possono essere ora gestiti anche da privati,una volta costruito “il cinerario” la potenziale costruzione, sempre privata ,di piccoli forni inceneritori o piccolo forno monocamera elettrico a piattaforma automatizzata un po’ come in America,naturalmente con esalazioni controllate a norma di legge.

  55. Luciana

    a nessuno piace avere sotto casa ciò che non gli piace….. personalmente sono assolutamente contraria a nuovo consumo di suolo….ma se dovessi scegliere tra un cimitero, anche se rivestito da prato, e un cinema …. non avrei dubbi…. il cinema può essere uno straordinario luogo di cultura e di aggregazione sociale nonché di rivitalizzazione delle periferie.

  56. Luciana

    Non so per quale motivo ma ne parleranno in Commissione Territorio di zona 9 al punto 3).
    “”””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
    Oggetto: convocazione Commissioni Istruttorie Congiunte
    Nr 03 Commissione Territorio
    Nr 04 Commissione Ambiente

    Si comunica che le Commissioni Istruttorie in oggetto sono convocate, in seduta congiunta,

    Martedì 15 Dicembre p.v., dalle ore 18.15 alle ore 19.30,
    presso il Consiglio di Zona 9 – Via Guerzoni n. 38.

    Sono all’ordine del giorno i seguenti argomenti:

    1) Comunicazioni dei Presidenti delle Commissioni.

    2) Esame delle criticità delle vie Pacuvio e Fusinato.

    3) Cinerario di Via Castellammare.

    Distinti Saluti

    I PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI ISTRUTTORIE
    commissione territorio Simi Luca
    commissione ambiente Motta Andrea

    IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI ZONA
    Beatrice Uguccioni
    “””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””!”

  57. TINO

    Peche’ probabilmente la Zona 8 che ha l’epicentro al gallaratese(alla quale probabilmente interessano sono problematiche del gallaratese e ha un grande seguito di voti per il gallaratese,ha scaricato probabilmente il problema che probabilmente a Loro non gli puo’ inreressare molto(si puo’ dire anche in linguaggio romanesco chi vuole dirlo),lo ha scaricato alla zona 9 siccome il territorio e’ probabilmente terra di nessuno ma che probabilmente irrita sensibilmente gli abitanti confinanti e nonma che fanno capo alla zona 9.Probabilmente perche’ e’ terra di nessuno e solo per questo il Comune non ha mantenuto le promesse del piano regolatore prima di ampliare il quartiere:cioe’mezzi pubblici,supermercato,cinema ecc ecc.Probabilmente dico questo per non cognizione di causa o per ignoranza,allora mi scuso per l’ignoranza.

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