
L’Associazione Parco Certosa ha avviato una
campagna di sensibilizzazione finalizzata
all’allargamento del sottopasso ferroviario di via
Pacuvio che collega il “nostro” Quartiere con la
zona della Stazione Bovisa. Questo storico tunnel
stradale (nella foto qui sotto), oltre a risultare
disagevole per gli autoveicoli in transito a causa
della sua scarsa larghezza (ricordiamo anche il
ridotto limite di altezza per gli automezzi in
accesso), risulta vieppiù pericoloso per pedoni e
ciclisti a causa della scarsa visibilità interna
(manca completamente l’illuminazione). A
peggiorare la situazione c’è una stretta curva a
gomito in prossimità dell’ingresso (o dell’uscita,
dipende dalla direzione di marcia) e la mancanza
totale di segnaletica atta a evidenziare la
situazione di pericolo (da tempo vandalizzata e
non sostituita). Anche gli specchi parabolici, a suo
tempo istallati in prossimità della curva citata per
segnalare la presenza di autoveicoli in transito
all’interno del tunnel, sono stati vandalizzati e resi
inutilizzabili ormai da molti anni. La situazione di
pericolo peggiora ancor di più in caso di pioggia:
infatti la sede stradale si allaga con estrema
facilità. Va da sé che l’attuale situazione non
consente a tutt’oggi alcuna possibilità di transito
neppure per i minibus urbani (tipo RadioBus),
escludendo di fatto per il momento qualunque
ipotesi di collegamento di trasporto pubblico tra il
“nostro” Quartiere e la stazione di Bovisa. Sarebbe
il sistema di trasferimento più veloce e funzionale
per raggiungere il centro della città da via
Castellammare e dintorni (in attesa della
riqualificazione e della bonifica dell’ex-area
industriale identificata come “Goccia”). Si potrebbe
inoltre costruttivamente ipotizzare la realizzazione
di una rotonda, nelle vicinanze del citato
sottopasso, adatta a regolare i flussi di traffico
veicolare in prossimità dell’incrocio “Pacuvio /
Castellammare / Chiasserini / Porretta” che si è
incrementato notevolmente da un anno a questa
parte.






















